Da quando Mac Cosmetics ha aperto alla Nave de Vero, a soli 20 minuti da casa mia, il mio portafogli è sempre stato seriamente in pericolo. Questa settimana, per esempio, sono tornata a casa con ben tre rossetti, tutti appartenenti alla collezione Kelly Osbourne. Ho atteso questa limited edition per mesi, vuoi per i packaging super fighi e vuoi perché io adoro il look della figlia del mitico Ozzy.
Appena mi era stato possibile, avevo preordinato esclusivamente Kelly Yum Yum e il blush appartenente alla collezione Sharon Osbourne; il secondo, alla fine, non si è rivelato nulla di che e il suo prezzo - €30 o giù di lì - mi ha fermata dall'acquistarlo. Poco male...al suo posto mi sono accaparrata due rossetti in più: Riot House e Strip Poker.
Disquisizioni a parte, ho rinunciato a Dodgy girls (il rossetto lilla per intenderci) perché molto simile a Invidia di Neve Cosmetics. Mi infastidiva, sinceramente, spendere 21 euro per qualcosa che è simile ad un prodotto che già possiedo e che, per giunta, non porto poi moltissimo.
Strip Poker, Riot House e Kelly Yum Yum, invece, sono tre rossetti che su di me risultano portabilissimi (anche se la portabilità è un concetto del tutto soggettivo): tutti e tre, su incarnati olivastri o ambrati, tendono a risultare quasi fluo; su di me ciò non avviene perché ho una pelle piuttosto chiara (tonalità C1 del Face and Body di Mac) e l'effetto neon, vuoi anche per il mio colore di base di labbra, risulta smorzato.
Passiamo comunque alle nuance in questione.
Il packaging, studiato esclusivamente per questa linea, è davvero degno di nota: color lilla all'esterno, nero all'interno, con riportato in rosso l'autografo della testimonial e protagnista della collezione. Il loro prezzo, proprio per questo motivo, risulta maggiorato ed ammonta a €21 l'uno (i rossetti della linea classica, con packaging nero, costano €19).
Passiamo ora agli swatch e alle comparazioni, partendo da Strip Poker. Io non possiedo molti rossetti nude, ne ho giusto uno di Mua - Make Up Academy che non uso mai (perché non dura un accidenti), lo Shade 14 'Bare'. Ho in compenso diversi pastelli labbra Neve Cosmetics sulle tonalità neutre: Capuccino, Psiche e Conchiglia. Vediamole confrontate con il rossetto in questione.
È ora il turno di Riot House: si tratta decisamente di un colore molto particolare, difficile da portare per alcune, perfetto comunque per un trucco in stile pin up - per chi magari ha paura di osare con un rosso - con una bella rigona d'eyeliner e ciglie foltissime. Non ho granché di simile all'interno della mia collezione, pertanto metto RH a confronto con il rossetto di Kiko 396 'Naturale Rosato' della linea Creamy Lipstick (ormai dismessa) e il Lipstick Shade 15 'Juicy' di Mua - Make Up Academy.
Ed infine, ecco quello che forse è considerato il pezzo forte della collezione, Kelly Yum Yum. Qualcosina di simile tra i miei prodotti labbra ce l'avevo: il matitone Candy Pink di Wjcon (della collezione Burlesque) e un rossetto di Avon, il Color Trend Lipstick nella tonalità 'Doll Pink' (forse fuori produzione anche lui, le esperte Avon mi delucidino a riguardo).
Tutti e tre hanno un durata validissima, sulla quale evito di pronunciarmi troppo in quanto ho bisogno di testarli a dovere. Vi dico solo che Kelly Yum Yum arriva a macchiarmi le labbra!
Sempre tutti e tre risultano molto confortevoli sulle labbra, anche Strip Poker e Riot House nonostante il finish matte che, in genere, può comportare una texture meno morbida, e sempre tutti e tre risultano avere una stesura scorrevole.
L'unico difetto al momento riscontrato riguarda Strip Poker e Riot House: evidenziano moltissimo le pellicine e richiedono labbra impeccabili. A parte questo, se vi capita di imbattervi in loro, vi consiglio di soffermarvi a provarli. A mio parere, meritano tantissimo!

















